Breve storia delle Esposizioni Universali nel mondo.
Quando si parla di Esposizioni Universali pensiamo alla Torre Eiffel costruita in occasione dell'EXPO nel 1889 a Parigi ed ora diventata il simbolo della Francia nel mondo. Quanti sono a conoscenza che il Bureau International des Expositions (BIE) regolamenta queste esposizioni a partire dal 1851 con l’inaugurazione della prima Esposizione Universale a Londra?
Secondo il Regolamento del BIE le Esposizioni Universali hanno una frequenza di 5 anni e una durata di 6 mesi. La costruzione dei padiglioni è realizzata dai partecipanti e le strutture, temporanee, si prevede che vengano smantellate alla fine dell'esposizione.
Ma tuttavia nel mondo sono rimaste funzionanti molte delle strutture, nel luogo di costruzione oppure in altre città dove sono state spostate.
Anche in Italia sono rimaste funzionanti grandi opere di architettura. A Milano è rimasto dell’EXPO del lontano 1906 il Parco Sempione, nel quale è tuttora attivo l'Acquario Civico mentre la tanto amata Fiera Campionaria di Milano creata per l’occasione è stata da poco smantellata per lasciare spazio a nuove costruzioni.
A Roma rimane il quartiere EUR, costruito per l'Esposizione del 1942 che non si svolse a causa della seconda guerra mondiale!
Sono tanti gli esempi che potremmo ricordare di architetture che sono diventate il simbolo di molte città del mondo come ad esempio l'Atomium costruito per l’EXPO del 1958 a Bruxelles e diventato il simbolo della città.
Oppure le attrazioni di Disneyland spostate a Los Angeles alla chiusura dell’Expo 1964 tenuta a New York.
In tanti casi gli spazi delle Esposizioni Universali sono divenuti parchi cittadini che incorporano alcuni elementi dell'esposizione.
L’EXPO 2010 che si terrà a Shanghai si preannuncia come una delle Esposizioni Universali più innovative dove è prevista la visita di oltre 80 milioni di visitatori.
Hanno aderito a questa EXPO 240 paesi del mondo ognuno dei quali porterà il meglio della propria cultura e della propria produzione.
Per gli impianti TECNO rappresenterà l’eccellenza tecnologica ed il design italiano con una fornitura di scale mobili ed ascensori in via di installazione al Padiglione Italia in costruzione a Shanghai.